Curvatura
Rattan e giunco indicano il nome generico dello stesso materiale, uno nella dizione inglese l'altro nella dizione italiana. Le varieta' di giunco sono piu' di cento e provengono in larga misura dal sud-est asiatico. Vittorio Bonacina utilizza per i suoi prodotti principalmente le essenze di Manau, Manila, Palasan e Malacca. Ancora oggi la canna di giunco viene curvata scaldandola a fuoco manualmente.

Tessitura
Il midollo è la parte interna del giunco. La canna viene trafilata per ottenere il midollino in diametri di diversa grandezza. Il midollino lavorato da bagnato puo' essere intrecciato come un tessuto in un'ordito e una trama. Il colore chiaro, non sbiancato chimicamente, dei prodotti Vittorio Bonacina è sinonimo dell'ottima qualità della materia prima. Con il passare del tempo, per effetto della maturazione, assumerà una colorazione biscotto.

Legatura
L'assemblaggio delle canne di giunco avviene con chiodi, spine o viti. La legatura ha la doppia funzione di aumentare la tenuta della giunzione e di mascherare gli inestetismi di chiodi e viti. In alcuni casi, ad esempio nelle giunzioni angolari, la legatura puo' diventare un elemento decorativo. I materiali usati a questo scopo sono la pelle, la corteccia di giunco ed il midollo.

Verniciatura
Il prodotto puo' essere venduto grezzo nella sua tinta naturale, oppure colorato. La tinteggiatura all'anilina ad acqua rispetta lo spirito naturale del materiale, poiche' consente di ottenere interessanti varianti di colore senza coprirne le venature.